Fiumi d’immondizia e di debiti scorrono tranquillamente per le paludose pianure della politica siciliana. Tanto, alla fine, chi paga? I cittadini.

«L’immondizia, ai piedi dell’Etna, ha un odore particolare, quello dell’emergenza, un’emergenza cercata e voluta per reclamare finanziamenti straordinari, per spendere denari senza preoccuparsi di obbedire alle procedure ma, anche, per fare digerire agli abitanti la costruzione degli inceneritori.
Meglio il fumo della spazzatura bruciata, meglio i danni all’ambiente ed alla salute dei cittadini che la puzza della spazzatura che marcisce senza essere raccolta. Un giochetto che ha funzionato in Campania e che potrebbe essere importato in Sicilia…»
«Gli inceneritori costano molto e sono un ostacolo al riciclaggio. Ci guadagna solo chi li costruisce e gli abitanti ci rimettono in salute, oltre a doverne pagare il funzionamento con tasse e tariffe più alte…»

Scarica il Dossier Munnizzopoli

Da ‘U CUNTU

Tags: , , , , ,

Lascia una Replica

Per aggiungere un commento bisogna essere registrati.