Immagine tratta da un servizio mandato in onda da rainews24 nel giorno della “Sfiducia” al governo.

Tags: , , , ,

Io sto con Emergency, il governo bandito della mia Italia no, come non sta con la pace, con la giustizia, con la moralità, con la vita e mentre cerca di affondare questa specie di democrazia con riforme fasciste, attacca Gino Strada per mezzo delle sue cornacchie nere, portavoce di violenza. Come fa Gino Strada a mantenere la calma davanti a La Russa abbronzato, certo non del sole afghano, che sciorina ad Anno Zero parole insensate sul terrorismo, i talebani e addirittura parla di libertà delle donne???
E’ la calma della ragione, la calma del bene contro il male, della pace contro la violenza, la calma di chi conosce il sangue, la morte e le deturpazioni della guerra, quelle che probabilmente La Russa, non ha mai visto. Nonostante tutto è un ministro della nostra Repubblica, repubblica di Salò, e manda i soldatini di plastica qua e là per il mondo a distribuire guerra umanitaria, come moderni crociati, e a morire convinti di essere eroi. In realtà, quei soldatini di La Russa non sono altro che pedine, manichini, fantocci al servizio degli inglesi, degli americani, di chi la guerra sa bene perché la sta facendo, sa bene chi sta cercando e soprattutto cosa.
Ma Emergency non è fatta da soldatini di plastica, ma da uomini di ferro che non si può spostare, annullare, nascondere, azzittire e non si possono azzittire tutti quelli che non sono banditi, necrofili, esseri pensanti liberi che stanno con Emergency!
E per concludere l’ultima, solenne affermazione di Luttwak: “Le ONG prolungano le guerre!” Non so più in che paese vivo.

Tags: , , , , , ,

Intervista a Antonio Ingroia, procuratore aggiunto della Procura distrettuale antimafia di Palermo.

Un magistrato da sempre in prima linea nella lotta alla mafia, “senza calcoli”, rischiando in prima persona senza mai cedere al compromesso, come gli ha insegnato il suo “maestro”, Paolo Borsellino.

Un uomo che ama parlar chiaro e che non conosce il politichese: nettamente contrario alla legge sulle intercettazioni e alla riforma della giustizia proposta dal governo Berlusconi, definita “l’anticamera del regime”. Avrebbe voluto rappresentare queste idee al Csm, ma (si sa) anche gli altri magistrati non amano le “prime donne”. Leggi tutto »

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

La Guardia di finanza intercetta il premier mentre chiede a Innocenzi (Agcom) sanzioni contro Santoro. Nell’inchiesta Minzolini e Masi.
Silvio Berlusconi voleva “chiudere” Annozero. Un membro dell’Agcom – dopo aver parlato con il premier – sollecitava esposti contro Michele Santoro. Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini – al telefono con il capo del governo – annunciava d’aver preparato speciali da mandare in onda sui giudici politicizzati. E le loro telefonate sono finite in un fascicolo esplosivo. Berlusconi, Minzolini e il commissario dell’Agcom Giancarlo Innocenzi: sono stati intercettati per settimane dalla Guardia di Finanza di Bari, mentre discutevano della tv pubblica delle sue trasmissioni. E nel procedimento aperto dalla procura di Trani – per quanto risulta a Il Fatto Quotidiano – risulterebbero ora indagati. Lo scenario da “mani sulla Rai” vien fuori da un’inchiesta partita da lontano. Leggi tutto »

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

Informazione: appello ai Presidenti delle camere
“Vietare i dibattiti politici in televisione significa impedire ai cittadini italiani di formarsi la propria opinione, partecipare alla propria storia, privarli della libertà di scegliere coloro che dovranno governare.

La decisione di annullare per un mese i talk show non ha precedenti. Con un atto degno di regimi illiberali, il governo ha costretto il Consiglio di amministrazione della Rai a varare un provvedimento di fine trasmissioni politiche, provocando la rottura del patto fra il servizio pubblico e i cittadini abbonati e causando un enorme danno economico e di immagine all’azienda pubblica. Leggi tutto »

Tags: , , , , , , ,

C’è una ragione a quanto pare. C’è una ragione per questo declino del nostro paese e non si chiama crisi, c’ è una ragione per questo abisso, per questa generazione schiacciata e frustrata, per le famiglie che non vanno avanti, per le aziende che si dileguano, si ristrutturano, incuranti della forza lavoro. C’è una ragione e c’è sempre stata, solo che fino a qualche giorno fa restava un sospetto legato a pochi sfortunati malfattori, i furbetti del quartierino li chiamavano, ora direi i bastardi d’Italia. Per tutti la cosa più sconvolgente è che questi strateghi dei disastri, delle emergenze, alluvioni, feste e commemorazioni, esultassero la notte del terremoto a L’Aquila. Ma non è una novità, qualcuno ha sempre esultato davanti a un terremoto o a qualsiasi altro disastro; chissà per quale assurda ragione la morte dei più deboli coincide sempre con all’arricchimento dei più forti. Ancora si grida allo scandolo perchè anche Bertolaso si fa accompagnare da escort, anzi si fa corrompere da escort, come se anche questa fosse una novità; non era forse più sconvolgente quando le escort bazzicavano a Palazzo Grazioli? Leggi tutto »

Tags: , , , , , , , , , ,

Si dicono tante cose belle in televisione, sui giornali, quando qualcuno muore per una tragedia, un incidente, un terremoto, una guerra; si fanno le italiane polemiche, ci si schiera da una parte o dall’altra della responsabilità e si vomita una mare di cordoglio e solidarietà quasi assordante. Che l’Italia fosse una paese in guerra fino a ieri era faccenda dimenticata, anzi sconosciuta, dato che per la cronaca i nostri militari sono in Afghanistan in missione di pace. Si sa, però, le missioni di pace avvengono in posti dove c’è la guerra, altrimenti non avrebbero ragione di esistere, quindi inutile fare polemiche sulle definizioni, i militari italiani sono in guerra in un paese lontano dall’essere pacificato. Ora si grida al rientro, l’attuale governo, che ha sempre sostenuto la politica di Bush, ora parla di uscita dall’Afghanistan, perchè ancora una volta è Bossi a dettare la politica, si Bossi, il più fottuto dei politici italiani. Leggi tutto »

Tags: , , , ,