Io sto con Emergency, il governo bandito della mia Italia no, come non sta con la pace, con la giustizia, con la moralità, con la vita e mentre cerca di affondare questa specie di democrazia con riforme fasciste, attacca Gino Strada per mezzo delle sue cornacchie nere, portavoce di violenza. Come fa Gino Strada a mantenere la calma davanti a La Russa abbronzato, certo non del sole afghano, che sciorina ad Anno Zero parole insensate sul terrorismo, i talebani e addirittura parla di libertà delle donne???
E’ la calma della ragione, la calma del bene contro il male, della pace contro la violenza, la calma di chi conosce il sangue, la morte e le deturpazioni della guerra, quelle che probabilmente La Russa, non ha mai visto. Nonostante tutto è un ministro della nostra Repubblica, repubblica di Salò, e manda i soldatini di plastica qua e là per il mondo a distribuire guerra umanitaria, come moderni crociati, e a morire convinti di essere eroi. In realtà, quei soldatini di La Russa non sono altro che pedine, manichini, fantocci al servizio degli inglesi, degli americani, di chi la guerra sa bene perché la sta facendo, sa bene chi sta cercando e soprattutto cosa.
Ma Emergency non è fatta da soldatini di plastica, ma da uomini di ferro che non si può spostare, annullare, nascondere, azzittire e non si possono azzittire tutti quelli che non sono banditi, necrofili, esseri pensanti liberi che stanno con Emergency!
E per concludere l’ultima, solenne affermazione di Luttwak: “Le ONG prolungano le guerre!” Non so più in che paese vivo.

Tags: , , , , , ,

Le immagini del battibecco tra il ministro e il freelance Carlomagno: “Maleducato, stia zitto”, dice La Russa, “La denuncio, lei mi ha messo le mani addosso” risponde Carlomagno, che aggiunge: “Picchiatore fascista”

You need to install or upgrade Flash Player to view this content, install or upgrade by clicking here.

Tags: , , , , ,

I confini tra una parte (quanta?) dello Stato e la mafia sono sottili, spesso inesistenti. Viene persino il dubbio che l’Italia alla fine della Seconda Guerra Mondiale sia stata liberata dai mafiosi americani guidati da Lucky Luciano e non dagli Alleati (ma forse da tutti e due insieme alla CIA…). L’intervista a Nicola Biondo è sconvolgente, ma anche surreale. Ne emerge un gioco di specchi in cui scompare qualunque regola, ogni credibilità delle Istituzioni. Biondo descrive un girone infernale senza nessuna speranza di purgatorio o paradiso nel quale non precipitano i malvagi, ma i cittadini onesti: magistrati, poliziotti, politici, giornalisti in una mattanza nella quale la mafia è spesso il braccio armato di poteri protetti dallo Stato.

Intervista a Nicola Biondo:

Leggi tutto »

Tags: , , , , , , , , , , , ,