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That title probably should say, “Why hemp could have saved the world all along“, because the plant should never have been banned in the first place, and its prohibition has led to untold suffering around the globe. If we—the global human population—had been able to grow the miracle plant hemp (Cannabis genus) locally and to use it for local industries and businesses, including and especially for fuel, we would never have needed to be addicted to oil, for one, an addiction that is at the root of much misery. We would never have allowed ourselves to be lorded over by international oil-mongers whose crimes against humanity have become legion, including wholesale invasion of other lands and slaughter of countless people.

None of this oil-related horror—along with the deplorable degradation of the environment globally—would have occurred if hemp had not been prohibited but had been used wisely and intelligently as a major foundation of human society. Indeed, hemp-based economies could still save the human world, while hemp planting could go a massively long way in rescuing the natural world as well. Leggi tutto »

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«I like Henry Miller. I think he’s the greatest American writer.»

Bob Dylan

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George Orwell on Henry Miller: “Inside the Whale”

When Henry Miller’s novel, TROPIC OF CANCER, appeared in 1935, it was greeted with rather cautious praise, obviously conditioned in some cases by a fear of seeming to enjoy pornography. Among the people who praised it were T. S. Eliot, Herbert Read, Aldous Huxley, John dos Passes, Ezra Pound–on the whole, not the writers who are in fashion at this moment. And in fact the subject matter of the book, and to a certain extent its mental atmosphere, belong to the twenties rather than to the thirties. Leggi tutto »

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Buon primo maggio quasi a tutti, buon primo maggio alle casalinghe, alle madri, ai padri che vedono i figli solo quando dormono, ai padri senza figli, alle donne che i figli li fanno a quarant’anni e a quelle che non li fanno perchè non sanno dove metterli. Buon primo maggio a chi ha un lavoro, a chi la mattina si sveglia all’alba, a chi all’alba si addormenta. Buon primo maggio a chi lavora sotto il sole, sotto la pioggia, a chi si aliena e mortifica le proprie passioni al calduccio di un ufficio, a chi corre in auto avanti e indietro, a chi da gli ordini e a chi li esegue. Buon primo maggio a chi ha un lavoro e lo cambierebbe, a chi ha un lavoro e lo lascerebbe, a chi non si arrende alla necessità, a chi ha il coraggio, a chi non si lamenta. Buon primo maggio a chi il lavoro non ce l’ha, a chi non lo ha mai avuto e a chi lo ha perso, a chi il lavoro lo ha nero, a chi lo ha rosso, rosso di sangue. Leggi tutto »

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– Rai Due non si vede…
– Beh, mettiamo il tg 5, tanto è uguale…
– Si, vediamo che si dice a Mediaset.
“…E tra le tante storie toccanti raccontate dalle persone coinvolte nel terremoto in Abruzzo c’è quella di una signora che, incontrando il Presidente del Consiglio, gli ha chiesto disperata: Silvio, la mia dentiera è andata perduta sotto le macerie, solo tu mi puoi aiutare! Il problema della signora è stato subito risolto con l’allestimento di un centro odontoiatrico mobile all’interno del campo…”
– Ma…che cavolo di notizie da il tg5?
– Ma questa non è nemmeno propaganda…è una cosa assurda. Per parlare di questo centro odontoiatrico, che può anche essere una cosa interessante con quello che costano i dentisti, hanno messo in mezzo questa fantomatica donna che ha perso la dentiera e che ha chiesto a Berlusconi di ritrovargliela???
– C’è solo da ridere. Sono giorni, settimane, che tutti i telegiornali, gli approfondimenti e i dibattiti televisivi parlano del terremoto in Abruzzo eppure nessuno risponde a domande ovvie quanto essenziali: perchè non hanno evacuato la casa dello studente? Perchè quelle case sono crollate come se fossero fatte di carta? Perchè non vi era un piano d’mergenza in una regione che da mesi conviveva con scosse di un certo rilievo? Leggi tutto »

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Il presidente dei senatori del PDL Maurizio Gasparri è il principale ministro della “Propaganda” dell’attuale governo. L’uomo spot del governo, quello che nei Tg della RAI e di Mediaset appare alle interviste sempre sorridente e appagato, è sempre lì ogni giorno sui nostri teleschermi a ricordarci che sono “loro” a comandare. Alle domande dei giornalisti risponde con “versioni” della realtà accattivanti e rassicuranti, battute brevi e  spesso in rima, con tanto di finale compiaciuto. Non ha problemi nel dare consigli alle opposizioni, in fondo ci  stanno o non ci stanno non fa differenza, quelli dell’opposizione sono per lui solo una citazione. Ripete in  continuazione che il governo è forte e la maggioranza ha i numeri per fare da sè, ma se le opposizioni vogliono  discutere per trovare un accordo ben venga, tanto alla fine anche senza trovare accordi si va avanti lo stesso. L’interpretazione della realtà è il suo punto di forza, la capacità di leggere il mondo al contrario, lui sa che il  suo pensiero è valido solo in Italia, sotto il governo Berlusconi, ma continua a far finta di niente, anche quando  il  resto del mondo ride di noi. Basti pensare che Obama è per lui un presidente che “favorisce il fondamentalismo  islamico” come ha chiaramente affermato in una intervista nel giorno delle elezioni americane: «Obama? Ora Al Qaeda più contenta». Non si può avere tutto dalla vita e Gasparri lo sa, non è certamente un uomo bello e affascinante, ma sta dalla parte giusta, quella che ora detta le regole, fa le leggi che vuole e si permette il lusso di andare indietro tutta verso un passato autoritario.

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